Leader UE: sanzioni pesanti se la Russia aggredisce l'Ucraina

18.12.2021

Rai News

"Il Consiglio europeo sottolinea l'urgente necessità per la Russia di allentare le tensioni causate dall'aumento delle forze armate lungo il confine con l'Ucraina e dalla retorica aggressiva". E' quanto si legge nelle conclusioni del vertice dei capi di Stato e di Governo dell'Ue in corso a Bruxelles. "Il Consiglio europeo ribadisce il suo pieno sostegno alla sovranità e all'integrità territoriale dell'Ucraina. Qualsiasi ulteriore aggressione militare contro l'Ucraina avrà enormi conseguenze e gravi costi in risposta, comprese misure restrittive coordinate con i partner", annunciano i leader Ue. Il riferimento alle "misure restrittive" è stato inserito solo dopo la riunione, non era inclusa nella bozza iniziale delle conclusioni. Difesa: più responsabilità e capacità di agire in autonomia "L'Ue è impegnata a favore dell'ordine internazionale basato su regole, con le Nazioni Unite al centro, e a rafforzare la cooperazione con i partner di tutto il mondo per affrontare insieme le minacce e le sfide comuni. Di fronte all'aumento dell'instabilità globale, alla crescente concorrenza strategica e alle complesse minacce alla sicurezza, l'Ue assumerà maggiori responsabilità per la propria sicurezza e nel campo della difesa, seguirà una linea d'azione strategica e aumenterà la sua capacità di agire in modo autonomo". E' quanto si legge nelle conclusioni approvate dal Consiglio europeo in merito al capitolo difesa e sicurezza. "L'Ue promuoverà i suoi interessi e valori, rafforzerà la sua resilienza e preparazione per affrontare efficacemente le minacce e le sfide alla sicurezza e continuerà ad adoperarsi per la pace e la sicurezza globali. Il Consiglio europeo invita il Consiglio a portare avanti i lavori su una Bussola strategica ambiziosa e attuabile, basata sul primo progetto presentato dall'Alto rappresentante nel novembre 2021, che definisce una visione strategica comune per il prossimo decennio e fa il miglior uso possibile dell'intero pacchetto di strumenti dell'Ue, comprese le politiche e gli strumenti civili e militari". Complementari alla Nato che rimane fondamento "L'Ue si impegna a cooperare strettamente con la Nato, nel pieno rispetto dei principi enunciati nei trattati e di quelli concordati dal Consiglio europeo, compresi i principi di inclusività, reciprocità e autonomia decisionale dell'Ue. Le relazioni transatlantiche e la cooperazione Ue-Nato sono fondamentali per la nostra sicurezza globale. Un'Ue più forte e più capace nel campo della sicurezza e della difesa contribuirà positivamente alla sicurezza globale e transatlantica ed è complementare alla Nato, che rimane, per quegli Stati che ne fanno parte, il fondamento della loro difesa collettiva". E' quanto si legge nelle conclusioni approvate dal Consiglio europeo in merito al capitolo difesa e sicurezza. "Il Consiglio europeo sostiene il rafforzamento del partenariato strategico Ue-Nato e attende con interesse la terza dichiarazione congiunta sulla cooperazione Ue-Nato. Dovrebbe essere preparata in modo inclusivo, affrontare nuove minacce e sfide e includere, come aree per una cooperazione rafforzata, la resilienza, le minacce informatiche e ibride, i cambiamenti climatici e la sicurezza, lo spazio e le tecnologie emergenti e dirompenti. Il Consiglio europeo tornerà sui temi della sicurezza e della difesa nella riunione del marzo 2022, quando sarà invitato ad approvare la Bussola strategica", concludono i leader. Migranti: leader Ue per politica unificata su rimpatri I capi di Stato e di Governo dell'Ue hanno adottato le conclusioni del Consiglio europea sul punto migranti, rafforzando in particolare una politica "più unificata" per i rimpatri. "Il Consiglio europeo riconosce l'importanza di una politica di rimpatrio dell'Ue più unificata e invita la Commissione e l'Alto rappresentante, insieme agli Stati membri, ad agire rapidamente per garantire rimpatri efficaci", si legge nelle conclusioni approvate. Subito operativi piani su Paesi origine "Il Consiglio europeo invita la Commissione e l'Alto rappresentante, insieme agli Stati membri, a garantire che i recenti piani d'azione per i Paesi di origine e di transito" dei migranti "siano resi operativi e attuati senza ulteriori indugi, in cooperazione con i Paesi partner". E' quanto si legge nelle conclusioni sulla migrazione adottate dai leader Ue al Consiglio europeo. "A tale proposito" i leader esortano "la Commissione a garantire che siano chiaramente identificati e mobilitati finanziamenti adeguati senza indugio per le azioni relative alla migrazione su tutte le rotte, in linea con la maggiore ambizione dell'Ue". Rafforzare cooperazione con Paesi di frontiera "Considerare i modi per rafforzare la cooperazione e gli accordi per sostenere gli Stati membri che affrontano sfide specifiche alle frontiere esterne dell'Ue, incluse le guardie di frontiera e la sorveglianza aerea". E' quanto si legge nelle conclusioni del Consiglio Ue sul dossier migranti. Euro summit ed energia Dopo aver chiuso i dossier Covid, Ucraina, migranti e difesa, i leader dei 27 riuniti a Bruxelles da questa mattina sono passati a discutere della situazione economica nel formato Euro summit. Successivamente, il Consiglio dovrebbe tornare a parlare di come affrontare il caro energia e altre questioni legate alle fonti che dovranno garantire la transizione verde nei prossimi anni.

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